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Solo eccellenze italiane

MV Agusta Brutale RR
MV Agusta Brutale RR

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Alex Zanardi, l’ ESEMPIO

amjayes:

"My heart stopped seven times that day, I had 75 % blood loss. I had less than a litre of blood left in my body. The only thing my heart was pumping was plasma and fresh air. I could have, maybe should have, died that day. But I can still hold my son. And that is all that matters." - Alex Zanardi

Vincenzo LANCIA
la Theta (1913) presenta il primo impianto elettrico integrato nella vettura.
La Lambda (1922) anticipa due svolte tecniche FONDAMENTALI nell’evoluzione dell’automobile: la scocca portante e le sospensioni anteriori a ruote indipendenti.
1931 : I tecnici Lancia brevettano, per l’Astura, un sistema di montaggio elastico del motore che può oscillare liberamente e quindi non trasmette vibrazioni al telaio e alla carrozzeria
Augusta (1933) PRIMA berlina al mondo (quindi prima vettura a guida interna) con carrozzeria monoscocca. Questa vettura porta tante altre innovazioni importanti nella storia della tecnica automobilistica: dalle sospensioni anteriori indipendenti con molloni elicoidali racchiusi in foderi verticali (un altro brevetto Lancia) alla sospensione posteriore con balestre fulcrate su “silentbloc” davanti e su “biscottini” con perni a rulli dietro; dalla ruota libera comandabile dal posto di guida all’albero di trasmissione con giunti a dischi flessibili anziche a cardano, ai freni a comando idraulico che Lancia è tra le prime fabbriche europee ad adottare. 
Negli anni Trenta, con la produzione dell’Augusta, dell’Artena e dell’Astura, viene anche inaugurato il sistema di apertura delle porte “a libro” (senza montante centrale), che permette ai passeggeri di salire in auto con grande comodità.
L’Aprilia (1937) introduce la ricerca aerodinamica e le sospensioni indipendenti sulle quattro ruote. 
L’Ardea, dalla terza serie ha il cambio a cinque rapporti, l’impianto elettrico a 12 Volt e gli ammortizzatori Houdaille. 
L’Aurelia , nel 1950, è la PRIMA auto con motore 6 cilindri a V di 60 e con il cambio sull’asse posteriore in blocco con il differenziale.
  
Vincenzo LANCIA
la Theta (1913) presenta il primo impianto elettrico integrato nella vettura.
La Lambda (1922) anticipa due svolte tecniche FONDAMENTALI nell’evoluzione dell’automobile: la scocca portante e le sospensioni anteriori a ruote indipendenti.
1931 : I tecnici Lancia brevettano, per l’Astura, un sistema di montaggio elastico del motore che può oscillare liberamente e quindi non trasmette vibrazioni al telaio e alla carrozzeria
Augusta (1933) PRIMA berlina al mondo (quindi prima vettura a guida interna) con carrozzeria monoscocca. Questa vettura porta tante altre innovazioni importanti nella storia della tecnica automobilistica: dalle sospensioni anteriori indipendenti con molloni elicoidali racchiusi in foderi verticali (un altro brevetto Lancia) alla sospensione posteriore con balestre fulcrate su “silentbloc” davanti e su “biscottini” con perni a rulli dietro; dalla ruota libera comandabile dal posto di guida all’albero di trasmissione con giunti a dischi flessibili anziche a cardano, ai freni a comando idraulico che Lancia è tra le prime fabbriche europee ad adottare. 
Negli anni Trenta, con la produzione dell’Augusta, dell’Artena e dell’Astura, viene anche inaugurato il sistema di apertura delle porte “a libro” (senza montante centrale), che permette ai passeggeri di salire in auto con grande comodità.
L’Aprilia (1937) introduce la ricerca aerodinamica e le sospensioni indipendenti sulle quattro ruote. 
L’Ardea, dalla terza serie ha il cambio a cinque rapporti, l’impianto elettrico a 12 Volt e gli ammortizzatori Houdaille. 
L’Aurelia , nel 1950, è la PRIMA auto con motore 6 cilindri a V di 60 e con il cambio sull’asse posteriore in blocco con il differenziale.
  

Vincenzo LANCIA

  • la Theta (1913) presenta il primo impianto elettrico integrato nella vettura.
  • La Lambda (1922) anticipa due svolte tecniche FONDAMENTALI nell’evoluzione dell’automobile: la scocca portante e le sospensioni anteriori a ruote indipendenti.
  • 1931 : I tecnici Lancia brevettano, per l’Astura, un sistema di montaggio elastico del motore che può oscillare liberamente e quindi non trasmette vibrazioni al telaio e alla carrozzeria
  • Augusta (1933) PRIMA berlina al mondo (quindi prima vettura a guida interna) con carrozzeria monoscocca. Questa vettura porta tante altre innovazioni importanti nella storia della tecnica automobilistica: dalle sospensioni anteriori indipendenti con molloni elicoidali racchiusi in foderi verticali (un altro brevetto Lancia) alla sospensione posteriore con balestre fulcrate su “silentbloc” davanti e su “biscottini” con perni a rulli dietro; dalla ruota libera comandabile dal posto di guida all’albero di trasmissione con giunti a dischi flessibili anziche a cardano, ai freni a comando idraulico che Lancia è tra le prime fabbriche europee ad adottare. 



Negli anni Trenta, con la produzione dell’Augusta, dell’Artena e dell’Astura, viene anche inaugurato il sistema di apertura delle porte “a libro” (senza montante centrale), che permette ai passeggeri di salire in auto con grande comodità.


  • L’Aprilia (1937) introduce la ricerca aerodinamica e le sospensioni indipendenti sulle quattro ruote. 
  • L’Ardea, dalla terza serie ha il cambio a cinque rapporti, l’impianto elettrico a 12 Volt e gli ammortizzatori Houdaille. 
  • L’Aurelia , nel 1950, è la PRIMA auto con motore 6 cilindri a V di 60 e con il cambio sull’asse posteriore in blocco con il differenziale.



 


 

Gole dell’Alcantara
foto di Paolo Barone
Gole dell’Alcantara
foto di Paolo Barone

Gole dell’Alcantara

foto di Paolo Barone